Antonio De Lisa – Dot.city (copione)

Dot.city Don Bosco ultimissimo

Antonio De Lisa – Dot.city (copione)

 

Personaggi:

Minni
Marvin
Fidel
Il Giornalista
La Giornalista
Ragazzo elegante
Ragazza elegante
Ragazzo di strada
Ragazza di strada
Pusher
Danzatori
Invitati alla festa

La via di una grande città, non centrale ma nemmeno periferica. Su un lato un fast food che si chiama “McMike’s”, sull’altro un locale che si chiama “Spizzack”, da cui si asportano pizze al taglio e prodotti di rosticceria. Diversi giovani che bevono birra stazionano davanti quest’ultimo locale.


Introduzione musicale: “Downloading”

Danza dei bicchieri

A poco a poco entrano tutti gli attori


SCENA I

Interno dello “Spizzack”

Marvin, Minni, Fidel sono i membri di un gruppo musicale rock. Vorrebbero trovare i soldi per organizzare qualche concerto e pensano che il crowfunding potrebbe fare al caso loro. Il crowfunding non è stato inventato per questo genere di cose, ma vorrebbero provarci.

MARVIN
Avete sentito di quell’incidente provocato da un’auto contromano in autostrada?

MINNI
No, quale?

MARVIN
Un tizio andava contromano in autostrada.

FIDEL
Sì sì, l’ha fatto apposta, aveva litigato con la fidanzata dopo una notte in discoteca.

MINNI
(Si alza) Insomma, cos’è questa storia?

MARVIN
Un tale che si chiama Lello Tortile porta la fidanzata nella discoteca dove lavora come dj, ma lei, Viria Arba, fa la corte a un tizio discretamente palestrato e pubblica anche un selfie sul suo profilo Facebook. Allora Lello, per fargliela pagare, una volta imboccata l’autostrada fa un’inversione a U e prosegue per cinque chilometri a tutta velocità fino a che non si scontra con un’auto proveniente dalla direzione opposta … un macello …

MINNI
E la ragazza?

MARVIN
Morta!

MINNI
Che roba ….

FIDEL
(Si alza) E che stronzo!

Silenzio

MINNI
Quando cominciamo a muoverci?

MARVIN
Per fare che?

MINNI
Il crowfunding, la raccolta dei soldi per organizzare il concerto.

MARVIN
Ah, già …

FIDEL
E’ vero … dovremmo muoverci …

MINNI
Infatti …

FIDEL
Dovremmo proprio muoverci …

Silenzio

Squilla il cellulare di Minni. Minni si alza

MINNI
(Risponde) Sì? … no, non sono interessata all’abbonamento a Today Tv & Music … sì, ogni tanto la vedo, ma … no, guardi, non insista …

FIDEL
Però che stronzo!

(Marvin si alza)

MARVIN
Chi?

MINNI
Quello che è andato contromano …

Silenzio

Squilla il cellulare di Fidel

FIDEL
(Risponde) Pronto! … No, Today Tv & Music non è il … ma no …

MARVIN
Avete visto le nuove App stellari?

FIDEL
Stellari?

MARVIN
“Star walk” è una mappa dinamica e interattiva dell’universo e una rappresentazione ad ampio raggio del panorama stellare, costellazione e pianeti, con link a Internet per ulteriori  informazioni e una specie di macchina del tempo per osservare avvenimenti passati e futuri. Funziona anche con Apple Watch per segnalare i prossimi avvenimenti astronomici.

MINNI
Funziona con Android?

MARVIN
Sì, certo.

MINNI
(con aria civettuola) Me lo carichi, Marvin? Io non lo so fare …

MARVIN
Dai qua …

Si alzano e si spostano verso “McMikes”


CANZONE: DOT.CITY

Dot.city (canzone)

Dot.city è una città hollywoodiana
un paesaggio di fantasia,
con un Life-style all’americana,
sembra una grande scenografia.

Dot.city è un incanto
con i miei amici di laggiù
che non vedevo da tanto
tra il non ancora e il mai più.

A Dot.city voglio andare.
Prendo la smart city e vado,
qui non ci voglio più stare,
sono sempre a metà del guado.

A Dot.city l’amore è virtuale
si vive e si muore sulla scena,
non c’è proprio niente di reale
e ti accorgi di agire a malapena.

Lì c’è anche Lui nell’attesa,
bellissimo nella sua felpa blu.
Volevo fargli una sorpresa,
sembra un divo della tivu.

A Dot.city voglio andare.
Prendo la smart city e vado,
qui non ci voglio più stare,
sono sempre a metà del guado.

Ma quando arrivo a destinazione
la troupe ha già smontato
c’è solo una grande desolazione.
Il sogno è finito, il film troncato.


SCENA II

Davanti a “McMike’s”

Ragazzo elegante, Ragazza elegante, Ragazzo di strada, Ragazza di strada, Pusher

PUSHER
Pilloline …

RAGAZZA DI STRADA
Mettitele in quel posto …

PUSHER
Dai, assaggia, bellezza!

RAGAZZA DI STRADA
(Rivolgendosi al Ragazzo di strada) Ma che ti succede? Sei stravolto …

RAGAZZO DI STRADA
… s-si …

RAGAZZA DI STRADA
Ehi …

RAGAZZO DI STRADA
Mi ferma la polizia. Va bene. Niente di strano. Ogni tanto la polizia ferma. Fortuna che ho visto la pattuglia da lontano. Ho fatto in tempo a rallentare. Ora mi ha fermato. Va bene. Patente e libretto. Certo. Non è mica un problema. E’ un problema? No. Non lo è. Scenda dalla macchina, prego. Perché devo scendere? Ragazzi. Sono le 14:45. Ho fame. Sono a 15 km da casa. Chiedo pietà. Compassione. Ho vergognosamente fame. (Pausa) Scenda dalla macchina. Si, scendo. Non è un problema. Non mi sembra un problema. Apra il bagagliaio. Ordini secchi. Marziali. Perentori. Apra il bagagliaio.

PUSHER
(Insinuante) Specialità della casa, roba fresca, nutriente …

RAGAZZO DI STRADA
(Pausa) Per un attimo cerco di fare mente locale su cosa possa esserci nel bagagliaio. Che cosa c’è nel bagagliaio? Mentre penso, apro. Quasi contemporaneamente. Il poliziotto mi è dietro. L’altro si sta avvicinando. Ha la mano sulla fondina della pistola. Ma questi sono pazzi. Incredibile. Vi sembro così cattivo? Apra il bagagliaio. C’è una borsa che uso quando vado a correre. Vado? Andavo. Una mazza da baseball. Oddio. La mazza da baseball. Un’arma impropria? Il pallone della sfida sulla spiaggia di Lloret de Mar nella gita dell’anno scorso. Ci sono ancora le firme degli immortali protagonisti: Giuseppe, Antonello, gli altri. Anche la mia. In testa a tutti. Ero il glorioso centravanti. Il goleador. Lo sfondatore. L’inventore di una tattica implacabile: la tattica della “Banda del buco”. Abbiamo sempre perso. Ma a Lloret vincemmo, sia pure con un vergognoso stratagemma. Restringemmo i pali della porta. Pali rappresentati dalle ciabatte di Cristina. Ultima partita a Lloret de Mar prima di una notte da sballo al Tropics. Il poliziotto fa un sorrisino da intenditore. Gioca a pallone anche lui? Poi smorza il sorriso e comincia a dare altri ordini.

PUSHER
Fatevi sotto! Apprezzate! La polvere della felicità … sembra talco ma non è … ti dà la felicità …

RAGAZZO DI STRADA
Ma che cercano? Che cercate? … non sono fatti suoi … no, non lo dice così. Ma è come se lo dicesse. L’altro si sfila gli occhiali specchianti dal taschino e se li mette. Questi due mi faranno perdere la pazienza. Troca, mi sussurra. Troca? Ah, droga. E la cercate da me? Incredibile. Mi stanno perquisendo perché cercano droga (“troca”, nel loro geniale neologismo appulo-lucano). Il tempo passa. Mi fanno aprire, chiudere. Chiudere, aprire.

PUSHER
Pillole, pilloline … vu cumpra’ …

RAGAZZO DI STRADA
Secondo me, sono loro che sono fatti. Cercano droga, si (la famosa “troca”), ma per un uso personale. Essì. Mi stanno facendo proprio perdere la pazienza. Finalmente, il rito si conclude. Nemmeno una parola di scuse per il disturbo. Vedo che uno dei due alza la mazza da baseball. Si gira. Fa per dire qualcosa, ma poi rinuncia. La ripone. Si allontana. Poi mormora. Può andare, grazie.

PUSHER
Pilloline colorate …

RAGAZZA DI STRADA
Sta sempre tra i coglioni questo qui … (squilla il cellulare) Pronto! … s-sì, no, voglio dire no, non mi capita quasi mai di vedere Today Tv & Music, non guardo molto la tele … grazie a lei …


CANZONE: SABATO SERA

Grazie, fra’, te lo voglio dire sei un vero amico
se non era per te ieri sera in quel vico
io ci restavo secco e me ne andavo al creatore
‘mbriaco da fare schifo e senza un minimo di pudore
quella cazzo di figliola mi ha mandato in pappa il cervello
diceva che mi amava, fra’, ma erano solo parole, ero il suo zimbello
e l’ho scoperta che pomiciava con un truzzo che faceva schifo a guardarlo
tatuato sul collo peloso palestrato ‘mbrillantinato con la musica a palla
che usciva dalla sua miserabile biposto abartizzata
con una doppia fila di luci di posizione e la marmitta truccata
che schifo, fra’, mi è venuto da vomitare
la mia ragazza con quel truzzo, fra’, uno schifo, puah,
ho pensato mo’ lo incasino di pugni e lo mando al creatore
gli faccio vedere chi sono io che ho fatto rugby e lotta grecoromana
ma poi ho pensato se lo merita quella puttana?
No, fra’, non se lo meritava, noi a menarci e lei a sghignazzare
faceva la pupattola e io che credevo ai suoi sentimenti
ero distrutto, ‘fra, te lo posso dire a te che mi capisci
non ci ho mai saputo fare in queste cose
volevo sbattere la testa a qualche spigolo
ma non per niente, solo perché ero stato tanto stupido
ero io che mi facevo pena, fra’, un pugno nello stomaco
che stronzo che sono, fra’, e ora non so più che fare
tira fuori la moto fra’ che ce ne andiamo da questa città di merda
lontani da questa merda.


RAGAZZO ELEGANTE
(Sta concludendo una conversazione al cellulare) Ciao, ci sentiamo … (Rivolto alla Ragazza elegante) Tu te lo faresti un temporary tattoo?

RAGAZZA ELEGANTE
Cosa?

RAGAZZO ELEGANTE
L’ultimo accessorio must dell’estate … un tatuaggio temporaneo …

RAGAZZA ELEGANTE
Perché no? Ma è tipo l’hennè?

RAGAZZO ELEGANTE
No, più avanti … basta un panno umido … non l’hai vista Cara Delevingne all’ultimo Met Gala?

RAGAZZA ELEGANTE
Non c’ero al Met Gala …

RAGAZZO ELEGANTE
Beyoncé e Rihanna avresti dovuto vederle però …

RAGAZZA ELEGANTE
Mi è sfuggito … a proposito, ma quanto vai a spenderci con questa roba?

RAGAZZO ELEGANTE
Una fesseria … una trentina, un kit con 57 pezzi, ci campi un anno se non te li spari tutti in una volta …

PUSHER
Ehi, ragazzi, per voi ho qualcosa di speciale …

RAGAZZO ELEGANTE
Fa un po’ vedere

PUSHER
Roba di lusso … Mexico city …

RAGAZZO ELEGANTE
Dai qua …

RAGAZZA ELEGANTE
(pregustando la sniffata) Uhm … stasera ci si diverte …

Silenzio

RAGAZZO ELEGANTE
La sai l’ultima?

RAGAZZA ELEGANTE
Spara

RAGAZZO ELEGANTE
Jessica ha messo le corna a Frankie e l’ha lasciato con un messaggio su Whatsapp …

RAGAZZA ELEGANTE
Mi disp … Brava Jessica … sfigato lui … il classico nerd …

RAGAZZO ELEGANTE
Però ora lui la perseguita … non l’ha presa bene …

RAGAZZA ELEGANTE
Bè, consigliagli l’ultima App, si chiama “Blockyourex”, impedisce di vedere il profilo Faceboobk, Twitter, Instagram, Tumblr, insomma tutti i social del tuo ex … è come smettere di bere, ti fa  stare lontano dalla bottiglia …

RAGAZZO ELEGANTE
Figurati se accetta una cosa del genere … quello ci vuole proprio rimanere, seguirla passo passo, non molla …

Squilla il cellulare della Ragazza elegante

RAGAZZA ELEGANTE
Pronto! … no, no … “Today Tv & Music”? …


SCENA III

Il Giornalista, la Giornalista, il Ragazzo di strada, la Ragazza di strada, Pusher

LA GIORNALISTA
Qui “Today Tv & Music”. La puntata di oggi è dedicata ai giochi pericolosi dei giovani. Il collega ha indagato a fondo e ora ci racconta quello che ha visto…

IL GIORNALISTA
Ci sono quelli che saltano da un balcone (balconing), e persino quelli che provocano il soffocamento con un sacchetto fino ad arrivare al limite tra vita e morte per poi “resuscitare” (choking game).

LA GIORNALISTA
Sembra che in questi ultimi tempi vada sempre più affermandosi la pratica di mode, hobby e giochi oltre ogni limite, praticati da certi gruppi di ragazzi che non sanno più come distrarsi ed eccitarsi. Il popolo della notte: giovani e giovanissimi che manifestano una voglia di estremo, un bisogno di cercare l’eccesso e il pericolo.

IL GIORNALISTA
I giovani dall’abbigliamento trasgressivo, della pittura sui muri, dei videogiochi violenti, dei film sanguinari, degli sport mortali, delle violenze di massa, delle corse spericolate in auto e poi quelli del satanismo, degli attentati o suicidi collettivi programmati via Internet.

RAGAZZO DI STRADA
Il piacere perverso di misurarsi con il rischio, con l’assurdo e l’eccesso, esperienze traumatiche, per sé e per gli altri.

LA GIORNALISTA
L’industria del divertimento e i mass-media fanno il possibile per promuovere e propagandare questi eccessi, seppur indirettamente.

PUSHER
(Intrufolandosi, furtivo) L’unico divertimento interessante è questo (mostra uno spinello), è un divertimento fai-da-te, economico e rilassante. Qui, qui dovete venire, invece di buttarvi dai balconi o fare cazzate. Una canna o una pillolina, sono quello che ci vuole … (rivolgendosi alla Ragazza di strada) Ehi, fanciulla, per te questa sera è gratis, approfittane …

RAGAZZA DI STRADA
Anche un calcio in culo per te è gratis, stasera …

PUSHER
Ehi, fanciulla, non fare tanto la verginella con me, non ti conviene …

RAGAZZA DI STRADA
Ah, sì!?

IL GIORNALISTA
Lo svenimento per soffocamento per raggiungere uno stato di euforia si chiama Choking game (Space monkey). La pratica consiste nel bloccare per alcuni secondi l’afflusso di ossigeno al cervello esercitando una pressione sulla carotide, praticando un ‘finto strangolamento’. L’ipossia che deriva dall’azione di soffocamento provoca una temporanea perdita dei sensi, un blackout appunto, cui fa seguito uno stato di stordimento e benessere.

RAGAZZO DI STRADA
Il piacere perverso di misurarsi con il rischio, con l’assurdo e l’eccesso, esperienze traumatiche, per sé e per gli altri.

LA GIORNALISTA
Lo chiamano “Space monkey” e “choking game”, ma di giocoso e goliardico ha ben poco. È la nuova pratica in voga tra gli adolescenti americani per “sballarsi” senza fare uso di droghe, anche se le sue conseguenze possono essere altrettanto pericolose.

RAGAZZO DI STRADA
Si tratta di un “finto strangolamento”, che attraverso una pressione sulla carotide blocca l’afflusso di ossigeno al cervello, causando una temporanea perdita dei sensi e – al risveglio – una piacevole euforia.

IL GIORNALISTA
Secondo gli esperti, però, potrebbe causare danni irreversibili al cervello (soprattutto a quello dei giovanissimi, ancora in via di sviluppo) e, in alcuni casi, addirittura porta alla morte. Si calcola, infatti, che dal 1995 (anno in cui avvenne il primo decesso) al 2007, le probabili morti siano state 82 e abbiano riguardato ragazzini con una media di poco più di 13 anni.

LA GIORNALISTA
Se in passato il “choking game” era inteso soprattutto come pratica sessuale o autoerotica, associata alla masturbazione (ne morì l’ultimo principe di Condè-Borbone, Luigi Enrico Giuseppe, così come il protagonista di “Kill Bill”, David Carradine, trovato impiccato nella sua stanza d’hotel Thailandia, con una corda intorno al collo e ai genitali), per i teen-ager americani sarebbe invece «la “droga” dei bravi ragazzi», una trasgressione innocua, però, soltanto all’apparenza.

RAGAZZO DI STRADA
Il piacere perverso di misurarsi con il rischio, con l’assurdo e l’eccesso, esperienze traumatiche, per sé e per gli altri.

IL GIORNALISTA
Il Batmanning è l’ultima moda ispirata alle posizioni più strane e a uno dei super eroi più amati dai giovani, ovvero Batman. Questa volta la posizione è quella dell’uomo-pipistrello, ovvero appeso per i piedi e a testa in giù. I rischi del batmanning sono purtroppo ben più elevati del semplice sangue alla testa. Questa moda non si è diffusa come altre del genere, in quanto richiede quel minimo di creatività e collaborazione tra persone che pare mancare totalmente ai praticanti di giochi più incauti.

PUSHER
Ma che roba! E i ragazzi farebbero tutto questo per noia? Io non mi annoio mai, se prendete bquesta roba non vi annoierete neanche voi … (rivolgendosi ancora alla Ragazza di strada) e allora, deciditi, non te ne pentirai, non è la solita erba …

RAGAZZA DI STRADA
L’era si dà alle capre …

PUSHER
Tu sei la mia capretta …

RAGAZZA DI STRADA
Ma vattene …

LA GIORNALISTA
Horsemanning. In pratica si tratta di farsi fotografare in posizioni in cui sembri di essere decapitati, in particolare con la testa e il corpo visibilmente separati. Ovviamente occorre che le persone fotografate siano due (una mostra il corpo, l’altra solo la testa) e che le posizioni e scene siano studiate in modo da dare questo tipo di illusione.

IL GIORNALISTA
L’owling è uno dei più recenti giochi nati in Rete: da “owl”, gufo in inglese, i suoi adepti si fanno immortalare accovacciati nei luoghi più bizzarri nella posizione del gufo: sul frigorifero, la scrivania dell’ufficio o il tavolo della cucina. Il pericolo deriva proprio dalla scelta del dove.

RAGAZZO DI STRADA
Il piacere perverso di misurarsi con il rischio, con l’assurdo e l’eccesso, esperienze traumatiche, per sé e per gli altri.

LA GIORNALISTA
Il planking consiste nel farsi fotografare sdraiati in situazioni o luoghi insoliti. Ciò che potrebbe sembrare una moda innocua invece ha mietuto vittime e ha causato il licenziamento di più persone. La moda si è diffusa alla velocità della luce tramite i social network e purtroppo ha causato così tanti danni a cose e persone che in diversi Paesi la polizia stessa è intervenuta ad arrestare i più incauti.

IL GIORNALISTA
In Europa l’eyeballing è noto da tempo ed è diffusissimo su internet. A Campo dei Fiori a Roma ne sono stati già segnalati alcuni casi. Nato tra i giovani dei college inglesi si è prontamente diffuso in America: il tam tam sul web è stato inarrestabile, su Youtube attualmente ci sono almeno 700 video con ragazzi che si versano vodka sugli occhi e urlano in preda a un bruciore fortissimo.

LA GIORNALISTA
Uno sballo? Forse. Una moda stupida? Sicuramente. Chi ha provato ad analizzare questo trend spiega che le ragioni per cui i ragazzi che “bevono” vodka con gli occhi lo fanno perché credono che sia il metodo molto più veloce per ubriacarsi, ritenendo che attraverso il bulbo oculare l’alcol arrivi direttamente nel sangue. I medici condannano senza appello questa pratica.

IL GIORNALISTA
“E’ come buttarsi candeggina negli occhi” dicono gli studiosi inglesi. Danni alla vista, bruciore e lesioni alla cornea le conseguenze più normali, lacrimazione, rossore, impossibilità di aprire gli occhi, dipende dalla quantità di vodka. In compenso lo sballo sarebbe come riferito dai medici: “un effetto locale sulle pupille, quindi di forte irritazione ma provoca una distorsione sulle immagini: uno sballo sia visivo che organico. In alcuni casi si può svenire”.

LA GIORNALISTA
Il “binge drinking” è uno dei comportamenti giovanili di maggiore diffusione e di maggiore pericolo: si tratta di bere almeno 5 alcolici in meno di 2 ore e senza mangiare nulla. Questo fenomeno, proveniente dal nord Europa, negli ultimi 10 anni si è diffuso in Italia, coinvolgendo in modo massiccio il nostro mondo giovanile. Secondo il rapporto Espad, condotto dall’Istituto di fisiologia clinica del consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Pisa, lo praticano 800mila studenti tra i 15 e i 19 anni d’età.

IL GIORNALISTA
Il balconing è un fenomeno noto già da alcuni anni a Ibiza e Maiorca, ma esploso durante l’estate 2010. Giovani che dopo una notte a base di alcol e droga si lanciano dai balconi dei loro alberghi per cercare di tuffarsi direttamente nella piscina o di saltare sulla terrazza di un’altra stanza. Spesso il salto finisce male, i giovani si schiantano e muoiono.
Ispirato a tutte le mode precedenti, il plumbking è un planking di solito verticale direttamente sulla tazza del bagno. In questo modo si è a testa in giù come nel batmanning, e come nell’horsemanning la testa non è visibile. Probabilmente è possibile fare anche un po’ di eyeballing tirando la catena…

RAGAZZO DI STRADA
Il piacere perverso …

Occhiataccia della Giornalista. Il Ragazzo di strada si blocca all’istante e non finisce la frase. Silenzio

LA GIORNALISTA
Balconing, planking o eyeballing, i nuovi “sballi” dei giovani si diffondono alla velocità della luce in tutto il mondo e inesorabilmente mietono vittime tra i più sconsiderati. Dall’alcol negli occhi, o in dosi da elefante, alle arrampicate e salti pericolosi, pare che i teenager della web generation si annoino così tanto da non temere le peggiori conseguenze per la propria vita.


Intermezzo musicale No. 1: Insert


SCENA IV

Davanti a “McMike’s”

Ragazzo elegante, Ragazza elegante, Ragazzo di strada, Ragazza di strada, Pusher

PUSHER
Pillole, piccole pillole … pilloline …

RAGAZZA DI STRADA
Fratello, ci vai a quella festa alcolica dei diciott’anni di Carla?

RAGAZZO DI STRADA
Sì … mi rompo ma ci vado … mi sta anche un po’ antipatico il gruppo, ma ci vado … non saprei nemmeno che altro fare … scleriamo un po’ … casino …


CANZONE

Raga’, io lo odio il sabato sera,
a farsi pe’ strada come stronzi in galera
raga’ io lo odio il sabato sera
stravaccato in quel lounge bar luccicoso
a fare il filo come ‘no stupido alla cassiera
che a tutto pensa tranne che a dare retta a un perditempo
ma è la noia, raga’, i soliti discorsi, le cazzate
le vomitate nei vicoli e poi ricominciare
tre drinchi e ancora a ciondolare nello struscio
per incontrare magari qualcuna che ci sta bene o male
ma quelle manco per niente, tutte imbrillantate
ma è solo per farsi vedere eleganti e seduttive
poi vanno a casa dal paparino arrogante
e non pensano agli sfigati arrapati
e noi a sbattere la testa e a parlare di calcio e scommesse
raga’, che squallore il sabato sera
poi magari qualcuno ha voglia di fare a mazzate
e allora ti sfoghi dai qualche cazzotto e sai come fare
e più sei sfigato e più ci dai dentro contro questo mondo di merda
con la faccia di quel tamarro che t’ha dato un calcio nelle palle
e fortunato se riporta a casa qualche osso intatto
e poi ricominci come niente a bere e a fumare
e come ultimo sfregio sbatti la bottiglia sul muro della chiesa
tanto sono tutti stronzi e non me ne frega niente.


Silenzio

Entrano in scena il Ragazzo elegante e la Ragazza elegante

RAGAZZA DI STRADA
(Indicando la Ragazza elegante) Bad Barbies?

RAGAZZO DI STRADA
No, quelle erano un’altra cosa … la gang in rosa che ha seminato terrore nel Bronx, a New York. Si facevano chiamare ‘Bad Barbies’, Barbie cattive, e della bionda bambola sexy avevano ben poco. Vantavano al loro attivo omicidi, rapine e diversi altri crimini. Queste ‘pericolose signorine’ sono state scoperte durante un’azione congiunta tra Fbi e polizia di New York contro le guerre tra gang di ispanici. E’ stato scoperto che le ragazze erano un ramo dei sanguinosi ‘Trinitarios’, una violenta organizzazione criminale internazionale. La differenza di genere non è una barriera contro i crimini, ha detto il capo della polizia di New York. C’erano un centinaio di donne tra i vertici dei Trinitarios. Poi la  leader della band in rosa, una ragazza di 24 anni, è stata arrestata con l’accusa di aver attirato un uomo davanti ad un bar messicano per rapinarlo e di avergli poi sparato, senza ucciderlo. La donna è stata anche accusata dell’omicidio di un ventenne. Un casino … le Bad Barbies …

RAGAZZO ELEGANTE
Mi sono comprato l’Apple watch …

RAGAZZA ELEGANTE
Figo …

RAGAZZO ELEGANTE
500 euro ben spesi

RAGAZZA ELEGANTE
E’ Apple … sì, ma che te ne fai?

RAGAZZO ELEGANTE
Boh, ce l’ho … ho sempre Whatsapp a portata di polso, mi conta i passi, faccio partire le chiamate con il comando vocale … guarda qui!

RAGAZZA ELEGANTE
Fighissimo …

Silenzio

Passa una giovanissima prostituta

RAGAZZA DI STRADA
Ma la vedi quella? Che c’avrà, 14 anni …

RAGAZZO DI STRADA
Neanche pure …

RAGAZZA DI STRADA
Ma non si può finire così …

RAGAZZO DI STRADA
Ma tu lo sai che sono quasi 2.000 i minori che si prostituiscono per strada, il triplo in case e locali. Sono per lo più  minori stranieri … questo si chiama sfruttamento sessuale, per non parlare di accattonaggio e sfruttamento lavorativo… le ho lette queste cose, in un Rapporto… è molto diffuso il sesso a pagamento all’interno di appartamenti, night o centri benessere … qua c’è da preoccuparsi seriamente …

RAGAZZA DI STRADA
Sei informato!

RAGAZZO DI STRADA
Ho una sorellina … che ci sta facendo vedere i sorci verdi …

Silenzio

RAGAZZA ELEGANTE
Dai, facciamo un selfie …

RAGAZZO ELEGANTE
Dai, così posso mostrare l’Apple watch a tutti i miei followers …


SCENA V

Minni, Marvin, Fidel sono nel locale “McMike’s”, che si trova sull’altro lato della strada. Guardano un grande schermo televisivo su cui scorre un programma di Today Tv & Music (TT&M), una tv satellitare tematica dedicata alla vita d’oggi e alle musiche giovanili.

Minni, Marvin, Fidel

MINNI
Ma si può morire così!

FIDEL
Così come?  (trafficando con la chitarra).

MINNI
Quel writer di Somma Lombarda travolto e ucciso dal treno …

FIDEL
Ah, sì, i graffitari …

MARVIN
Perché, erano più di uno?

MINNI
Sì, i graffitari erano quattro, ma uno solo è morto, era dietro un treno che procedeva lento e non si è accorto di un altro in arrivo che l’ha travolto … non è la prima volta …

FIDEL
Girare di notte tra i convogli è pericoloso …

MINNI
Ma è questa la sfida interessante, dal loro punto di vista …. (Pausa) Perché non ci organizziamo per cominciare il crowfunding? Io direi di partire dalla Regione …

MARVIN
Sì, buona idea, poi andiamo alla Provincia …

FIDEL
E il Comune ce lo dimentichiamo?

MARVIN
Ma il crowfunding non si dovrebbe fare tra i privati, i negozianti?

MINNI
Su Internet …

Silenzio

MARVIN
A proposito, mi piacerebbe fare una scappata a Berlino, conoscete per caso le offerte telefoniche?

FIDEL
Con T-Mobile non ci sono limiti al traffico dati che è possibile effettuare da tablet e pc. Si pagano 2,95 euro per un giorno, 9,95 euro per una settimana 0 14,95 euro per un mese dall’attivazione. La sim, con 10 euro di credito iniziale, costa 9,95 euro e si compra a destinazione.

MINNI
Ehi, come fai a saperlo?

FIDEL
Ci sono stato

MARVIN
Però …

Silenzio

MARVIN
(rivolgendosi a Fidel ) Avete visto l’anteprima di Call Of Duty: Black Ops3?

FIDEL
Grande!

MINNI
Io adoro la modalità zombie di Black Ops2 …

MARVIN
Sì, tosto … CoD è CoD …

FIDEL
Io sono fermo a Dragon Ball, mi devo fare tutta la serie …

MARVIN
Ma che c’entra Dragon Ball …

FIDEL
Così …

MINNI
A questo punto dovreste vedere Until Dawn, questo gioco è fighissimo …

MARVIN
Ci si può giocare online?

MINNI
E’ un single player, l’ultima frontiera dei Survival Horror, naturalmente per PS4 …

MARVIN
Giochini da bambini! Io vado duro sui MMORPG …

FIDEL
Sarebbe?

MINNI
Massively Multiplayer Online Role Playing Game …

FIDEL
Come parlate difficile …

Irrompono nel “McMike’s” i partecipanti alla festa di compleanno a cui hanno preso parte il Ragazzo e la Ragazza di strada. Commentano la festa, lasciandosi andare a commenti tra il volgare e il divertito, soprattutto relativamente alla scena clou dello streap tease maschile.

LA RAGAZZA DI STRADA
Ma dove l’hanno raccattato quel tizio?

IL RAGAZZO DI STRADA
Chi, il gigolò?

LA RAGAZZA DI STRADA
Ah, era un gigolò quello? Sembrava più un clown …

IL RAGAZZO DI STRADA
Bè, in effetti … bruttino … con la faccia da coatto …

LA RAGAZZA DI STRADA
Sì, però hai visto che pettorali …

IL RAGAZZO DI STRADA
Bah … mmh … bho …

LA RAGAZZA DI STRADA
Ma quanto gli hanno dato?

IL RAGAZZO DI STRADA
Ah, sei interessata alle tariffe?

LA RAGAZZA DI STRADA
Ma va …

IL RAGAZZO DI STRADA
Eh …


CANZONE: SIMIL RAVE


SCENA VI

Scena “televisiva”

II Giornalista, la Giornalista, Ragazza di strada, Minni, Marvin, Fidel.

IL GIORNALISTA
Sono ormai numerose le ricerche che indicano che il fenomeno del Social Networking è penetrato profondamente nel mondo giovanile:  oltre il 90% degli adolescenti in Italia sono utenti di Internet, e il 98% di questi dichiara di avere un profilo su uno dei Social Network più conosciuti e usati (Facebook, Twitter); il 52% dei giovani utenti di Internet si connette almeno una volta al giorno, inoltre, l’utilizzo dei nuovi cellulari o smartphone consente una connettività praticamente illimitata. Questo fenomeno si pone ormai da protagonista nell’universo del bombardamento mediatico-elettronico in cui sono immersi i teenagers, ponendosi come contraltare ad altre agenzie informative, come per esempio la televisione, sempre meno seguita dagli adolescenti, eccetto quello che riguarda la musica (Mtv e simili) e il cinema. Internet rappresenta per gli adolescenti un contesto di esperienze e “social networkizzazione” irrinunciabile: si usa per mantenersi in contatto con amici e conoscenti, cercare informazioni, studiare, etc. … ma sentiamo che ne pensa un giovane di oggi …

MARVIN
Bè, ecco …

IL GIORNALISTA
Infatti … Le nuove tecnologie, quindi, sono in grado di offrire a chi ne fa uso grandi opportunità, specialmente nel campo comunicativo-relazionale, ma nello stesso tempo espongono i giovani utenti a nuovi rischi, quale il loro uso distorto o improprio, per colpire intenzionalmente persone indifese e arrecare danno alla loro reputazione.. sei d’accordo, Giovane di oggi?

FIDEL
Uhm … forse …

IL GIORNALISTA
I ragazzi quando usano internet o i cellulari in maniera inadeguata sono a rischio di commettere azioni che sfiorano l’illegalità, quando non contemplano veri e propri reati, ma anche essere oggetto di aggressioni, prevaricazioni dirette o indirette. A oggi, non esiste una definizione operativa di bullismo elettronico, o ‘online’, universalmente condivisa tra i ricercatori, si fa riferimento all’”utilizzo di internet o delle altre tecnologie digitali come i cellulari e i personal computer come mezzo per molestare intenzionalmente altre persone” .

LA GIORNALISTA
Sai che adesso c’è un tool-kit bulgaro?

IL GIONALISTA
In che senso bulgaro? Bulgaro della Bulgaria?

LA GIORNALISTA
Si chiama Progetto Tabby

IL GIORNALISTA
Tabby?

LA GIORNALISTA
Sì, Tabby … Il progetto Tabby in Internet è stato co-finanziato dall’Unione Europea, Progetti Daphne. Capofila del progetto il Dipartimento di Psicologia della Seconda Università degli Studi di Napoli, con i partner Chiamamilano, l’Università di Cipro, l’università ‘Aristotele’ di Salonicco, la Fondazione Ungherese Eszer, e …

IL GIORNALISTA
E che c’entra la Bulgaria?

LA GIORNALISTA
Un attimo! … e il Centro per gli Studi sulla Democrazia della Bulgaria, con il coinvolgimento del Miur e dell’Ufficio ‘Più Scuola Meno Mafia’. Il progetto ha prodotto un ‘tool-kit’ un insieme di strumenti intervento per gli stessi ragazzi e per gli insegnanti. Andando sul sito si può compilare il questionario on line e ottenere un profilo di rischio.

IL GIORNALISTA
Questo cosa significa?

LA GIORNALISTA
Quando il profilo  è “Green Tabby”, cioé Verde, vuol dire che bullismo e cyber bullismo sono fenomeni a te estranei. E’ molto probabile che le tue relazioni nel mondo reale cosi come il tuo comportamento corretto online  ti “proteggano” dallo sperimentare ed agire tali comportamenti.

La Ragazza di strada alza un cartello con su scritto: Continua così!!!

LA GIORNALISTA
Quando il profilo “Yellow Tabby”, cioé Giallo: pur non essendo molto coinvolto in questi fenomeni è probabile che tu li abbia sperimentati in veste di vittima o di autore, in forma lieve o come “scherzo” tra amici. Per cui stai attento, sei in una condizione di basso rischio, ma pur sempre a rischio!!!

La Ragazza di strada alza un cartello con su scritto: Warning!!!

LA GIORNALISTA
Quando il profilo  è “Orange Tabby”, Arancione: Bullismo e/o cyber bullismo sono fenomeni a te ben noti. Ti trovi, dunque, in una condizione di elevato rischio per cui sarebbe utile che ne parlassi con un adulto di fiducia al fine di stabilire assieme il modo più opportuno di fronteggiare la situazione, ed evitare così il protrarsi nel tempo di una condizione che ti espone ad ulteriori conseguenze negative.

La Ragazza di strada alza un cartello con su scritto: Parla con un adulto!!!

LA GIORNALISTA
Quando il profilo è “Red Tabby”, Rosso Porpora: Bullismo e/o cyber bullismo sono il tuo pane quotidiano! Ti trovi in una condizione che ti pone ad un livello elevatissimo di rischio. Non pensare di poter risolvere da solo i tuoi problemi, chiedi aiuto!!!

La Ragazza di strada alza un cartello con su scritto: Bullo!!!

LA GIORNALISTA
Sono usciti i primi dati sulla ricerca fatta nei 5 paesi Europei, dove emerge che in Italia, su un campione di 905 ragazzi e ragazze di età media di 15 anni provenienti da varie parti di Italia, il 7,9% dei ragazzi ha detto di aver subito negli ultimo sei mesi almeno qualche forma di prevaricazione on line, e il 7,21% le ha fatte. Semplici scherzi, forme distorte di comunicazione o vere e proprie vessazioni? Il confine fra scherzo e reato per alcuni ragazzi non è così evidente. Di cosa stiamo parlando?

Silenzio

FIDEL
E per Londra?

MINNI
Questo lo so io. Giffgaff propone diversi pacchetti. Per esempio: per 15 sterline (cioè circa 21 euro) si hanno a disposizione 3 giga di traffico dati in 4 G più sms illimitati nel Regno Unito e 500 minuti di chiamate locali. La sim è gratis. Una volta ricevuta, la si attiva direttamente online.

FIDEL
Arriva dove?

MINNI
Te la portano in albergo …

Silenzio

MINNI
Bè, allora ci vediamo …

FIDEL
Sì, ci messaggiamo …

MARVIN
Cosa fate domani?

FIDEL
Niente di particolare …

MARVIN
Perché non ci organizziamo?

FIDEL
Sì, organizziamoci …

MINNI
Buona idea …

MARVIN
Mi piace …

MINNI
Bè, ciao

Silenzio

MARVIN
Ciao

FIDEL
Ciao

MINNI
Ciao

IL GIORNALISTA
Il Cyberbullismo si manifesta in vari modi, per alcune cose è simile al bullismo tradizionale mentre per altre è differente:

LA GIORNALISTA
Flaming: un flame (termine inglese che significa “fiamma”) è un messaggio deliberatamente ostile e provocatorio inviato da un utente alla comunità o a un singolo individuo; il flaming avviene tramite l’invio di messaggi elettronici, violenti e volgari allo scopo di suscitare conflitti verbali all’interno della rete tra due o più utenti.

RAGAZZA DI STRADA
Flaming, flaming

IL GIORNALISTA
Harassment: caratteristica di questa tipologia di cyberbullismo sono le molestie, ossia azioni, parole o comportamenti, persistenti e ripetuti, diretti verso una persona specifica, che possono causare disagio emotivo e psichico. Come nel bullismo tradizionale, si viene a creare una relazione sbilanciata, nella quale la vittima subisce passivamente le molestie, o al massimo tenta, generalmente senza successo, di convincere il persecutore a porre fine alle aggressioni.

RAGAZZA DI STRADA
Harassment, harassment

LA GIORNALISTA
Cyberstalking: questo termine viene utilizzato per definire quei comportamenti che, attraverso l’uso delle nuove tecnologie, sono atti a perseguitare le vittime con diverse molestie, ed hanno lo scopo di infastidirle e molestarle sino a commettere atti di aggressione molto più violenti, anche di tipo fisico. Si tratta di un insieme di condotte persistenti e persecutorie messe in atto con la rete o i cellulari.

RAGAZZA DI STRADA
Cyberstalking, cyberstalking

IL GIORNALISTA
Denigration: distribuzione, all’interno della rete o tramite SMS, di messaggi falsi o dispregiativi nei confronti delle vittime, con lo scopo “di danneggiare la reputazione o le amicizie di colui che viene preso di mira”.

RAGAZZA DI STRADA
Denigration, denigration

LA GIORNALISTA
Impersonation: caratteristica di questo fenomeno è che il persecutore si crea una identità fittizia con il nome di un’altra persona nota, usando una sua foto, creando un nuovo profilo parallelo, fingendo di essere quella persona per poi parlare male di qualcuno, offendere, farsi raccontare cose. Può anche accadere che il soggetto intruso, se in possesso del nome utente e della password della vittima invii dei messaggi, a nome di questa, ad un’altra persona, che non saprà che i messaggi che gli sono arrivati non sono, in realtà, stati inviati dal proprio conoscente, ma da una terza persona che si è impossessata dell’identità. In certi casi, il bullo modifica la password della vittima, impedendogli così l’accesso alla propria mail o account. Questa forma di aggressione, può creare problemi o, addirittura mettere in pericolo il vero proprietario dell’account. Non di raro questi casi vedono coinvolti per lo più ex partner rancorosi.

RAGAZZA DI STRADA
Impersonation, impersonation

IL GIORNALISTA
Tricky o outing: la peculiarità di questo fenomeno risiede nell’intento di ingannare la vittima: il bullo tramite questa strategia entra prima in confidenza con la vittima, scambiando con essa informazioni intime e/o private, e una volta ottenute le informazioni e la fiducia della vittima, le diffonde tramite mezzi elettronici come internet, sms, etc.

RAGAZZA DI STRADA
Tricky, tricky

LA GIORNALISTA
Exclusion: consiste nell’escludere intenzionalmente un altro utente dal proprio gruppo di amici, dalla chat o da un gioco interattivo. L’esclusione dal gruppo di amici è percepita come una grave offesa, che è in grado di ridurre la popolarità tra il gruppo dei pari e quindi anche un eventuale “potere” ricoperto all’interno della cerchia di amici.

RAGAZZA DI STRADA
Exclusion, exclusion

IL GIORNALISTA
Happy slapping: (tradotto in: schiaffo allegro) è un fenomeno giovanile osservato per la prima volta nel 2004 in Inghilterra. È una forma di bullismo elettronico piuttosto recente, legata al bullismo tradizionale, in cui un gruppo di ragazzi scopre di divertirsi tirando ceffoni a sconosciuti, riprendendo il tutto con i videofonini. Dai ceffoni si è passati anche ad atti di aggressione e teppismo. Oggi l’happy slapping consiste in una registrazione video durante la quale la vittima è ripresa mentre subisce diverse forme di violenza, sia psichiche che fisiche per “ridicolizzare, umiliare e svilire la vittima”. Le registrazioni vengono effettuate all’insaputa della vittima e le immagini vengono poi pubblicate su internet e visualizzate da altri utenti.

RAGAZZA DI STRADA
Dà uno schiaffo al Giornalista, che si gira perplesso verso il pubblico con una mano sul volto. I due ragazzi eleganti accorrono, eccitatissimi, per riprendere la scena con i loro smartphone. Quest’azione li lega alla scena seguente.


Intermezzo musicale No. 2: Loop


SCENA VII

Davanti a “Spizzack”

Ragazzo elegante, Ragazza elegante, Marvin, Pusher

RAGAZZA ELEGANTE
Che figata!

RAGAZZO ELEGANTE
Uno sballo!

RAGAZZA ELEGANTE
Hai visto che schiaffo?

RAGAZZO ELEGANTE
Una bomba!

LA GIORNALISTA
(Irrompe in scena col microfono puntato) Qui Today Tv & Music. Il Medio Oriente in fiamme …  Accese polemiche in Italia e in Europa sugli sbarchi degli  immigrati … I retroscena  dell’omicidio di Giulio Regeni … Nuove rivelazioni sul riscatto pagato per le due volontarie italiane rapite in Siria … La destra insorge …

RAGAZZO DI STRADA
Per chi rischia oggi è cominciato
il lugubre linciaggio annunciato.
E’ lungo l’elenco del pescecane:
e va da “terroriste” a “puttane”.
Di un deputato forzista l’ultima offesa,
l’ultima sua grande, eroica impresa,
degna di un teppistello buttafuori:
“sesso consenziente con i rapitori”.
Hanno messo quintali di merda burina
nel frullatore e acceso la spina.
Parlano di riscatto, ma in effetti
ci è costata di più e di tanto la Minetti.
Ora è Giulio ad essere stato ammazzato,
il ministro ripete col disco innestato
che non si accontenterà di mezze verità
ma per chi rischia oggi c’è solo brutalità.

Marvin esce dal locale per fumare una sigaretta.

PUSHER
Sigaretta, amico?

Marvin rifiuta, il pusher  gli chiede come è andato l’ultimo concerto del gruppo.

PUSHER
Ehi, fratello, ho sentito che avete fatto faville nel vostro ultimo concerto … raccontami …

MARVIN
Fa un caldo boia, ma non fa niente. Non si capisce bene cosa sia il “Cicerenella” di Acciaroli, un bar, un lido, un ristorante, un po’ di tutto questo. “Andate di là, così potete rinfrescarvi e cambiarvi”, dice il proprietario, suscitando il commento entusiasta di Minni, che non vede l’ora di farsi una doccia. Fidel si dirige con Minni verso i “camerini” bailando con movimento danzante e serpentino. “Acqua, acqua!”. Gli altri si girano al suono di una musica follemente tunz tunz che proviene da sotto una veranda.

PUSHER
Minchia, fra’ … a proposito, ma ti serve …

MARVIN
Sulla sabbia sono sistemate una decina di pedane molleggiate, con sopra altrettante fanciulle che saltano al ritmo della musica, guidate dall’istruttrice che sta loro di fronte, una vera virago, un’amazzone, gigantesca e muscolosa, con dei quadricipiti da fare invidia a Maicon. Le fanciulle saltano tutte insieme a ritmo. Ovviamente, non perdo occasione di lanciare un grido di saluto, a cui le ragazze rispondono all’unisono. “I Lost Orpheus!”, grida una di loro. “Ammazza, siamo famosi!”, dice un Fidel gasatissimo, con tremenda loca…

PUSHER
Mi state facendo andare buca la giornata …

MARVIN
“Ragazzi, c’è la radio per un’intervista”, dice il proprietario del Cicerenella. Al che Minni si precipita fuori dal camerino, “La radio, un’intervista!”. I ragazzi della radio locale “Costa kiss kiss”, di Agropoli si precipitano su Minni protentendo giganteschi microfoni gelato. “Vieni, Marvin, vieni anche tu!”, squittisce un’orgasmica Minni, “Vieni, Fidel, non so più che direeeee!!!”. Fidel ha, al contrario, inforcato un paio di occhialoni neri per nascondersi. “Fidel, togli quegli occhiali!”, grida Minni. Fidel si toglie lentamente gli occhialoni, diventando rosso come un peperone. Alla fine dell’intervista ovviamente l’ultima parola è di Minni: “Ciao, amici di Costa kiss kiss, vi amo, ascoltateci, venite a sentirci, prendiamo una birra insieme”. Gli addetti della radio sono piuttosto imbarazzati da tanto entusiasmo, ma manderanno tutto in diretta … uno spasso …

PUSHER
Ahahaha … che fighi …

Marvin rientra

RAGAZZO ELEGANTE
Sei stata invitata anche tu al glow party col dj famoso?

RAGAZZA ELEGANTE
MatrixJ spacca … è veramente figo …

RAGAZZO ELEGANTE
Mi fa impazzire il suo look …

RAGAZZA ELEGANTE
Un po’ trash, forse … ma originale, lo ammetto … se lo beccassi non mi lascerei scappare l’occasione …

RAGAZZO ELEGANTE
La solita …

RAGAZZA ELEGANTE
Ma che vuoi?

Silenzio

RAGAZZO ELEGANTE
Sarà divertentissimo …

RAGAZZA ELEGANTE
Da sballo …

RAGAZZO ELEGANTE
Viene anche una …

RAGAZZA ELEGANTE
T’ho beccato!

RAGAZZO ELEGANTE
E’ il momento giusto …

RAGAZZA ELEGANTE
La conosco?

RAGAZZO ELEGANTE
Penso proprio di sì …

RAGAZZA ELEGANTE
Attento con quella, morde!

RAGAZZO ELEGANTE
E’ quello il bello …

RAGAZZA ELEGANTE
Bello? (Squilla il cellulare) Pronto, prontoooo … aspetti che non la sento, mi sposto più in là (Esce di scena cercando il campo)


SCENA VIII

Dimostrazione di nuove strategie pubblicitarie per vendere auto, come in una fiera o in uno stand.

Esperto di marketing, la Giornalista, Ragazzo di strada

LA GIORNALISTA
E’ il fenomeno del momento. Oggi intervisteremo l’esperto di marketing, che ci parlerà delle auto a connessione integrale.

ESPERTO DI MARKETING
(Infervorato) Se i teenager non vanno più verso le auto, sono le grandi case automobilistiche  che debbono andare verso i giovani.

LA GIORNALISTA
Il calo del desiderio verso i mezzi motorizzati e la velocità (che aveva nutrito intensamente la fantasia dei loro padri e nonni, i figli del boom, i baby boomers, quelli che oggi hanno tra i cinquanta e i sessant’anni) stimola i grandi costruttori a inventarsi nuove soluzioni per rendere attraenti i loro modelli agli occhi delle nuove generazioni.

ESPERTO DI MARKETING
I punti di riferimento sono gli smartphone, l’iPad e i videogiochi. Bisogna puntare su quello.

LA GIORNALISTA
Le grandi marche fanno un convegno dopo l’altro, invitando sociologi ed esperti di marketing; la risposta è unanime: bisogna trasformare la plancia di un’auto in uno schermo ad alta tecnologia, colorata, sonora e interattiva. La plancia centrale diventa così altamente hi-tech e a forma di iPad. L’R-link consente di scaricare applicazioni dal negozio virtuale della casa, utilizzando anche TomTom Live e indicazioni del Coyote. Non bastano più o non bastano del tutto hi-fi ad effetto discoteca, lettori di Cd e Mp3, prese Usb. Occorre inserire sistemi connettivi sempre più sofisticati che si integrano con ogni tipologia di piattaforma mobile. Strumenti per navigare viaggiando, per essere sempre connessi e online, capaci di rispondere in tempo reale a un post su Facebook o a una frase su Twitter … ma sentiamo il primo Giovane d’oggi che passa per la strada: ehi, Giovane d’oggi, lei la comprerebbe una macchina hi-tech sempre connessa?

RAGAZZO DI STRADA
No, voglio la moto …

ESPERTO DI MARKETING
Più che la cilindrata o la meccanica, conta l’apparato software.

LA GIORNALISTA
I ragazzi discutono di quello. Siamo entrati nell’era delle App, le applicazioni di ogni tipo. Una nota casa automobilistica tedesca ha aperto la strada con la “digital drivestyle” che trasporta nel display in plancia i contenuti dell’iPhone (cui seguiranno presto anche quelli di Android), in questo modo si possono ascoltare le web radio (e anche i suggerimenti del software vocale Siri) … voi Giovani d’oggi discutete di quello?

RAGAZZO DI STRADA
No!

LA GIORNALISTA
Gli esperti si sono accorti che questo modello di auto-tablet attrae anche chi giovanissimo non lo è più, ma è fortemente interattivo e vuole mantenersi al passo. E via allora con le auto che assomigliano sempre più a computer con le ruote. Sistemi in stile tablet offrono anche la Peugeot sulla 208 e la Ford con il suo Sync che è stato introdotto sulla B-Max per estendersi all’intera gamma, o anche BMW con il ConnectedDrive che trasforma magicamente la vettura in un ufficio mobile sempre attivo. Basta un comando vocale e queste tecnologie si trasformano in segretarie superefficienti: leggono mail e sms, sfogliano archivi musicali, prenotano ristoranti e teatri … Lei, Giovane d’oggi, conosce il ConnectedDrive?

RAGAZZO DI STRADA
No, nessuno deve leggere i miei sms …

LA GIORNALISTA
Forse però un po’ meno gradite sono altre funzioni disponibili, come quelle introdotte sulla nuova Ford Fiesta: si chiama MyKey e permette ai genitori di limitare la velocità dell’auto. Ma la nuova frontiera è rappresentata anche da un modo nuovo di guidare, come quello istallato su Fiat, si chiama EcoDrive e permette una vera e proprio guida ecologica, consentendo di migliorare la guida in funzione di un miglior consumo di carburante.

ESPERTO DI MARKETING
Anche il navigatore, che sembrava la scoperta del secolo, è ormai visto con un certo sospetto se non è arricchito con una App dedicata, aggiornato con le immagini di Google Earth.

LA GIORNALISTA
A questo ci ha pensato Volkswagen: la settima Golf ha connessioni avanzatissime. Hyunday ha battezzato AppMode una versione particolare della sua ix20, che offre una stazione multimediale studiata in esclusiva da Pioneer per folleggiare sul Web.

ESPERTO DI MARKETING
Siamo entrati nel mondo della cyber-car, ce n’è per tutti … ce n’è per tutti … (sempre più esaltato, rincorrendo il Ragazzo di strada fin dietro le quinte) ce n’è per tutti …

 


Intermezzo musicale No. 3


SCENA IX

Ragazzo di strada, Ragazza di strada, Pusher

Il Giornalista ha rincorso il Ragazzo di strada, che ora si ferma davanti a “McMike’s”, con il fiatone, piegato in avanti e le mani appoggiate sulle gambe.

RAGAZZO DI STRADA
Ma guarda che tipo! (Squilla il telefono) Ma come glielo devo dire che non mi interessa un abbonamento a Today Tv & Music … e con questo? Non mi impressiona che sia un canale per giovani … cosa … premi? Che premi? … ma no … e che … (alza gli occhi al cielo) arrivederci a lei.

Si avvicina il Pusher

PUSHER
Ehi, ho roba buona …

RAGAZZO DI STRADA
Tienitela …

PUSHER
Assaggia, bello!

RAGAZZO DI STRADA
Non mi va …

RAGAZZO DI STRADA
Stamattina ho comprato il giornale
e in prima pagina c’era un funerale.
e poi una grande manifestazione
per la “libertà di espressione”.
Adoro la satira pungente,
ma non l’ipocrisia della gente,
le menzogne degli opportunisti,
i fautori di un grande repulisti.
A me piace Paris
ma non sono Charlie.
I gendarmi dei valori “liberali”
dicono che quelli lì sono tutti dei maiali.
I musulmani non vanno tutti difesi
ma nemmeno per questo stesi.
Qui tutti vogliono sparare;
ma io divento parecchio incivile
se qualcuno alza il fucile
che sia un poliziotto,
un terrorista o un patriotto.
A me piace Paris
ma non sono Charlie.

Entra la Ragazza di strada

RAGAZZO DI STRADA
(Guarda lo smartphone) Hai letto in rete? Ha lasciato una serie di sms agli amici, qualche messaggio su Facebook. Poi, è salito fino al sesto piano dell’ospedale  e da lì si è gettato nel vuoto.

RAGAZZA DI STRADA
Ma chi?

RAGAZZO DI STRADA
Un ragazzino di 17 anni: non ha retto alla rottura con la fidanzata e ha deciso di togliersi la vita. Prima di lanciarsi dalla terrazza sul piazzale antistante, ha sentito per l’ultima volta gli amici e ha scritto alcuni post Facebook. Il suo corpo è stato trovato davanti un bar molto affollato e in una zona  di passaggio.

RAGAZZA DI STRADA
Tu ti butteresti perché ti ha lasciato la ragazza?

RAGAZZO DI STRADA
No, butterei lei …


SCENA X

Davanti a “McMike’s”

Ragazzo elegante, Ragazza elegante, Ragazzo di strada, Ragazza di strada, Pianista

RAGAZZO DI STRADA
(Indicando il Ragazzo elegante e la Ragazza elegante) Ragà, guardate quanta bella gente …

RAGAZZA DI STRADA
Guarda quella … non sembra una bocconiana ? … facciamo una Serenata alla Bocconiana …

Silenzio

RAGAZZA ELEGANTE
Sai che stiamo lanciando una startup fighissima …

RAGAZZO ELEGANTE
Dai, racconta!

RAGAZZA ELEGANTE
E’ una piattaforma che serve a fare incontrare gente con gli stessi gusti che si trovano nei paraggi … moda, gadget, look, negozi

RAGAZZO ELEGANTE
Dai, forte! Dammi il link che mi iscrivo …

RAGAZZA ELEGANTE
Certo, abbiamo anche una pagina Facebook, abbiamo postato un evento sull’ultima sfilata di una giovane stilista … sarà famosa, ci scommetto …

RAGAZZO ELEGANTE
Ah, ok …

Silenzio

Tutti si avvicinano alla Pianista e intonano la canzone:


CANZONE: BOCCONIANA

Sei bella, tosta e tutta in nero ora.
Al pensiero del tuo amore alla deriva
ti batte quel maledetto cuore ancora
e per ripicca ti vesti come una diva.
Metti insieme a caso happy hour
e ormoni col sapore dei soldoni
ma sembri molto giù in questo tour,
anche tutta “discoteche e Bocconi”.

Chorus
Mentre citi l’economia di mercato
e ti chiedi “l’amore che cos’è?”
versi lacrime di dolore insensato
ma è quell’amore che ora non c’è.

T’ho visto a lezione piegata e mesta
sullo smart del tuo amore andato a male,
una selfie strappata in una patetica festa
fatta durante le vacanze di Natale.
“Zac”, hai troncato la tua adolescenza
e ora che da lontano guardi i messaggi
a novecento chilometri di distanza
capisci cos’è la visione dei miraggi.

Chorus
Mentre citi l’economia di mercato
e ti chiedi “l’amore che cos’è?”
versi lacrime di dolore insensato
ma è quell’amore che ora non c’è.

Ora sei sola nei tuoi vestiti a tiro,
studi in una città molto molto su
-anche se c’è qualcuno che ti prende in giro –
ma ormai non ci credi nemmeno tu.

Chorus

Mentre citi l’economia di mercato
e ti chiedi “l’amore che cos’è?”
versi lacrime di dolore insensato
ma è quell’amore che ora non c’è.


SCENA XI

Da “Spizzack”

Minni,  Marvin,  Fidel

FIDEL
Ma cosa leggi? … (rivolgendosi agli altri) sta sempre a leggere …

MINNI
E’ un articolo molto interessante. Sentite. L’ipertesto del World Wide Web è spesso letto con uno sguardo che lo attraversa diagonalmente. La lettura erratica incoraggia quella “recezione nella distrazione” che Walter Benjamin, nell’Opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, ravvisava nel modo di guardare un’opera cinematografica. Per il filosofo tedesco, il quale stava riflettendo sulle profonde modifiche dell’appercezione causate dalla riproduzione meccanica dell’arte, il cinema, grazie all’orchestrazione degli effetti di shock, aveva fatto attecchire una sensibilità estetica adatta a fare da pendant all’accelerazione della vita nella città moderna.

MARVIN
Lettura erratica …

MINNI
Colori vivaci, immagini sorprendenti, testi baluginanti, frasi brevi e ritmi sonori incalzanti sono la condizione necessaria perché la navigazione nell’ipertesto del World Wide Web possa protrarsi incessantemente.

MARVIN
Navigazione infinita …

MINNI
Se è così facile attraversare, leggere o creare un sito, o un blog, fatto di lettere, suoni e visioni, sarà però  anche semplice propagare messaggi pubblicitari attraverso di esso. La cultura di Internet non si oppone necessariamente alla pubblicità, ma richiede che si veda la pubblicità come un servizio di informazione. O di simulazione di una realtà parallela. C’è chi dice che in futuro si potrà persino essere in grado di fare una prova di guida su Internet attraverso una simulazione.

FIDEL
Molta pubblicità …

MINNI
E  sentite come finisce: Nel 1984 un giovane scrittore di fantascienza, William Gibson, pubblica un romanzo che avrebbe fatto scuola: Neuromancer (Negromante). C’è da temere che si realizzi qualcosa di simile? In realtà, dovremo solo adattarci a una visione bilaterale della realtà: con l’occhio sinistro terremo sotto controllo i particolari, per esempio la grande utilità pratica della rete, che ci permette di pagare una bolletta senza fare la fila o trovare un libro altrimenti inaccessibile; con il destro dovremo perlustrare l’orizzonte della rete e la sua evoluzione e fare in modo che resti quello che è: un organismo che, diversamente dalla televisione e dalla carta stampata,  non è sotto il diretto controllo di nessuno. Altrimenti saranno dolori.

MARVIN
Elementare, Mister Case!

Silenzio

MINNI
Ma quand’è che proviamo un po’?

MARVIN
Perché?

MINNI
Come “perché”?

FIDEL
Eh, sì …

MARVIN
Proprio così …

Silenzio


SCENA XII

Tutti i personaggi. Prima da “Spizzack”, poi in strada

RAGAZZA ELEGANTE
Però, che noia! (Abbassa lo sguardo sullo smartphone)

RAGAZZO ELEGANTE
Che, c’hai qualche messaggio? Chi è?

RAGAZZA DI STRADA
Ma tu lo faresti un abbonamento a Today Tv & Music?

RAGAZZO DI STRADA
L’ho appena fatto … non ne potevo più …

LA GIORNALISTA
Complimenti, il Ragazzo ha vinto un premio …

IL GIORNALISTA
Potrà scaricare musica gratis per una settimana …

Silenzio

MINNI
Sentite, mi sono rotta di fare avanti e dietro da qui a lì … dobbiamo muoverci!

FIDEL
Per andare dove?

MINNI
Giù, in strada …

FIDEL
A fare cosa?

MARVIN
Quello per cui siamo nati: suonare …

FIDEL
In mezzo alla strada?

MARVIN
Sì, idea grandiosa … in mezzo alla strada … siiiiiiiiii

I tre escono sulla via

MINNI

Ragazzi, ora faremo un pezzo che si chiama “SLASH END”, è un pezzo dei Lost Orpheus. Ci piacerebbe che lo ballassimo tutti insieme…

L’invito è accolto da un boato di consenso mentre esplode un tuono di potenza titanica. Chitarra, please. Minni comincia a ballare e tutta la strada la segue all’unisono. Il cielo è un ragnatela di luci elettriche. Tutta la strada canta e di tutto. Per reggere Fidel e Marvin stanno armeggiando con l’impianto di amplificazione col rischio di farlo esplodere.  Il cielo si incarica di illuminare con rasoiate di luce la sala e gli astanti, in una girandola stroboscopica. Lo scalpiccio del pubblico è amplificato dal microfono di Mariel, che canta in mezzo al pubblico. Colpi che risuonano nello stomaco, facendo rimbalzare la birra che sta scorrendo a fiumi.

Musica “Slash End”

Danza della Liberazione

FINE


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